mercoledì 9 agosto 2017

RIPULISCE LA SPIAGGIA DAI RIFIUTI DEI MALEDUCATI, MULTATA DALLA POLIZIA MUNICIPALE: LA MOTIVAZIONE? FOLLE


LINK SPONSORIZZATO

di Francesca Mulas per sardiniapost.it

Raccogliere i rifiuti lasciati da bagnanti maleducati in spiaggia può costare caro agli amanti dell’ambiente: ne sa qualcosa Ilaria Montis, cagliaritana di 35 anni protagonista di una vicenda che ha del surreale.

Qualche giorno fa, mentre gettava a Cagliari bottiglie e altri oggetti in plastica “dimenticati” a Piscinas, è stata bloccata da una solerte squadra di poliziotti che le ha verbalizzato una multa di 167 euro. Il motivo? “Non residente a Cagliari, conferiva all’interno dei cassonetti stradali buste contenenti rifiuti”.

La Montis, archeologa con un contratto di ricerca all’Università di Cagliari e una grande passione per i temi dell’ambiente e della pace, è stata fermata a Cagliari davanti a un cassonetto in viale Poetto: colta sul fatto mentre gettava la spazzatura proveniente da lontano, un reato su cui evidentemente la Polizia municipale di Cagliari non transige.

“Domenica sera con un amico ci siamo fermati a fare un tuffo a Piscinas, andando via abbiamo deciso di pulire un po’ la spiaggia, cosa che mi capita di fare spesso, e abbiamo riempito un’intera cassetta di rifiuti vari tra cui bottiglie e flaconi abbandonati da altri bagnanti sulla sabbia. Guardandoci attorno ci siamo resi conto che non c’erano contenitori o cestini, così abbiamo caricato la cassetta in macchina. Il giorno dopo la Polizia di Cagliari mi ha visto mentre gettavo tutto e mi ha fatto la multa perché utilizzavo i cassonetti del comune di Cagliari pur non essendo residente in città. E’ vero, ho la residenza nel comune di Baratili San Pietro in provincia di Oristano, ma non sapevo di non poter gettare i rifiuti a Cagliari, del resto sui cassonetti non c’è alcun divieto. Sono rimasta sconcertata, ho spiegato che era spazzatura di altri raccolta in spiaggia a Piscinas e che stavo anche differenziando la plastica ma sono stati inflessibili: ho rifiutato di firmare il verbale, uno dei vigili si è alterato e mi ha insultato minacciando di portarmi in caserma e denunciarmi. Ho ritirato la multa, 167 euro da pagare entro 60 giorni”.

Ilaria Montis, che da anni è impegnata come volontaria nell’organizzazione di eventi dedicati a pacifismo, ambiente e meditazione (l’ultimo è il Wesak del Mediterraneo, attualmente è impegnata nella giornata di Meditazione per la pace e il disarmo che si terrà a Capo Frasca il prossimo 13 settembre) ha deciso di non fare ricorso: “Non racconto questa brutta storia per narcisismo ma per far riflettere sulla questione dei rifiuti in Sardegna: la mancanza di cassonetti stradali è un grave problema in tutta l’isola perché in tanti, Sardi e turisti, spesso lasciano i rifiuti dove capita non sapendo dove buttarli, e lo vediamo da spiagge, strade e cunette sporche e piene di spazzatura. Episodi come questo fanno pensare che forse è il caso di andare oltre le divise, oltre la burocrazia, oltre le regole e oltre le ideologie per usare il nostro buon senso quando le circostanze lo richiedono. Per tornare alle cose semplici e sensate in un momento in cui tante belle iniziative che nascono dal cuore, senso etico e senso civico delle persone vengono soffocate dall’eccessiva burocrazia che le rende inattuabili”.

24 commenti:

  1. Mi aspetto una sospensione dal servizio, quantomeno, visto quello che e successo al poliziotto che aveva filmato un immigrato in bici in autostrada.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti sbagli quello era un immigrato, fonte di reddito per chi da le disposizioni
      .

      Elimina
  2. Non era in bici in autostrada e soprattutto NON È UN'IMMIGRATA!Il poliziotto verrà certo promosso di grado

    RispondiElimina
  3. Pagate e fate silenzio, xk non volete in nessun modo capire che questa e una dittatura bella e buona. Se non volete subire ulteriori ritorsioni, pagate e state zitti...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Continuiamo a votare il Partito Delinquenti, mi raccomando...
      A questo punto, mi dispiace dirlo, ma abbiamo i governanti che ci meritiamo...

      Elimina
    2. non dire cazzate sono anni che governano i terroristi comunisti senza che li ha votati nessuno pensa prima di parlare

      Elimina
    3. Pensi davvero che siano comunisti i RENZIANI & Cie ?

      Elimina
  4. bisognerebbe che si appellasse alla pubblicità televisiva , di avere cura del ambiente, per esorcizzarsi da qualsiasi interpretazione di tecnica burocratica differente altrimenti è un altro pollo che cade nella rete

    RispondiElimina
  5. PERSONALMENTE LA MULTA LA FAREI AI POLIZZIOTTI..

    RispondiElimina
  6. la multa la devono pagare i vigili luridi è ignoranti

    RispondiElimina
  7. Cosa ci vuole ancora, per capire in che Repubblica delle banane siamo con il Partito Dementi Ladri?

    RispondiElimina
  8. Quei cosiddetti poliziotti bisognerebbe condannarli a passare le ferie a ripulire le spiagge dal sudicime che lasciano i turisti maleducati e incivili come loro. Qualcuno al momentoche indossa una divisa si eleva a padreterno senza rendersi conto che dovrebbe difendere i diritti delle persone.

    RispondiElimina
  9. non solo barzellette sui poveri Carabinieri...ora ci sono anche quelle della polizia urbana!...perchè è una barzelletta vero?--altrimenti provvedimenti contro la mancanza di cervello!!!

    RispondiElimina
  10. Gentile Dr.ssa Ilaria Montis, non vorrà mica pagare quella assurda multa. Innanzitutto faccia una istanza al Comando della Polizia Locale di annullamento del verbale in Autotutela Amministrativa. Se il Comando risponde picche faccia ricorso al GIUDICE DI PACE entro trenta giorni. Serve anche per evitare che quel solerte vigile compia altri ...... del genere. Auguri.

    RispondiElimina
  11. Io penso Che ora mai la burocrazia ha ucciso il senso di giustizia in questo povero!! Passe. E dicono di volerlo emancipare obbligandoci a nuove leggi Che dovrebbero emanciparci! Cosi' vuole l'Europa! Oltre ad essere incapaci, chi ci guida ovviamente, siamo anche imbecilli!!! Poveri noi.

    RispondiElimina
  12. Io penso Che ora mai la burocrazia ha ucciso il senso di giustizia in questo povero!! Paese. E dicono di volerci emancipare obbligandoci a nuove leggi Che dovrebbero migliorare la nostra vita ! Cosi' vuole l'Europa! Oltre ad essere incapaci, chi ci guida ovviamente, sono anche imbecilli!!! Poveri noi.

    RispondiElimina
  13. Uno legge e l'altro scrive, due erano e due li ha acchiappati lei.

    RispondiElimina
  14. Imbecilli o solerti lo faccio decidere al Sindaco di questo Comune sul da farsi della multa senza che la signora muova un dito. Senza appellarsi ad alcuno.Altrimenti vuol dire che anche il Sindaco è come loro!

    RispondiElimina
  15. Scusate, questo fatto è stato scritto in una forma che fa indignare ma se leggete bene si può capire che la pattuglia della polizia municipale ha fatto solo il suo dovere. Innanzitutto, la pattuglia non è tenuta a sapere chi è o cosa fa la persona che commette una violazione amministrativa (e non reato come erroneamente scritto) e, poi, non si può e non si devono raccogliere rifiuti da un posto per andarli a gettare in un'altro posto perché ogni Comune deve preoccuparsi del proprio territorio di competenza. Non voglio aggiungere altro. Cordialità

    RispondiElimina
  16. Se le spiagge libere restano sporche, resterà solo la possibilità di andare su una spiaggia a pagamento...

    RispondiElimina
  17. pagare e NON LAMENTARSI!!! se non si ha il coraggio di cambiare o la volonta', perche' magari si deve qualche favore personale a qualche politico del caxxo!!!

    RispondiElimina
  18. E' questa l'italia delle malversazioni che piace tanto alla politica, perchè la burocrazia deve esistere e proliferare all'infinito in questa italietta fallita.

    RispondiElimina
  19. E' questa l'italia delle malversazioni che piace tanto alla politica, perchè la burocrazia deve esistere e proliferare all'infinito in questa italietta fallita.

    RispondiElimina

Loro tre continuano a sprecare i soldi degli italiani. Ecco le cifre monstre

LINK SPONSORIZZATO l’ultima delle idee che è venuta in mente a Matteo Renzi, a Sergio Mattarella, a Laura Boldrinie a Piero Grasso...