giovedì 14 dicembre 2017

Renzi dice una bufala sul M5S, Formigli lo umila in maniera epica!


Matteo Renzi non si smentisce mai. In diretta a "PiazzaPulita", l'ex Premier dice una fake news sul programma del M5S: "Lottano contro i vaccini e battaglia contro le scie chimiche", il conduttore Formigli non ci sta e lo umilia: "Non è il fulcro del programma del M5S, è una fake news..."


GUARDA IL VIDEO:


Maestoso Di Maio in diretta su Rete 4: "Vinciamo e cambiamo il Paese"


Luigi Di Maio ospite da Del Debbio sul suo programma "Quinta Colonna" rivela cosa bisogna fare per aiutare i cittadini su pensioni, lavoro e tanti altri argomenti


GUARDA IL VIDEO:



Travaglio sputtana la Boschi in diretta dalla Gruber su Banca Etruria!


Ecco il faccia a faccia tra il Ministro Maria Elena Boschi ed il giornalista Marco Travaglio in diretta dalla Gruber:

ECCO IL VIDEO:


mercoledì 13 dicembre 2017

ELIO LANNUTTI SENZA FRENI: DIFFONDETE IL SUO APPELLO

Elio Lannutti: ‘Ribelliamoci ora alla manipolazione dei mass media, prima che sia troppo tardi’

La manipolazione dei mass media sta provocando guerre tra poveri e gettando fango contro chi cerca di contrastare lo strapotere del mondo della finanza e delle banche.

Perciò bisogna intervenire al più presto e smascherare le loro fake news.


LINK SPONSORIZZATO


È l’appello di Elio Lannutti, giornalista e presidente dell’Adusbef (Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari, Finanziari, Assicurativi), che in un post pubblicato sul proprio profilo Facebook scrive:

“Manipolazione coscienze e formazione pubblica opinione.

Secondo la partitocrazia corrotta, il Governo, La Repubblica dei banchieri e dello svizzero Sorgenio, La Stampa, il servizio pubblico di informazione Rai, spacciatrici di veline ad uso e consumo del potere dei manutengoli, talune istituzioni decadenti, il maggior pericolo sarebbe oggi il fascismo, sconfitto e debellato dalle lotte partigiane e riesumato ad hoc come uno spauracchio, come Renzi ha fatto con Berlusconi, invece della globalizzazione delle povertà, l’accentramento delle ricchezze in poche mani (1%), il neo liberismo dittatoriale, il dominio di banche d’affari e finanza criminale, i programmi di Troika – Bce che schiavizzano i popoli, come già sperimentato con la Grecia.

La dittatura del neoliberismo ed il sacro moloch della globalizzazione, ideologie parassitarie e corrotte imposte dal potere, con la finalità di delegare funzioni democratiche a cleptocrati ed oligarchi, banchieri e faccendieri con il dominio della finanza di carta ed i derivati tossici sull’economia e la vita reale di uomini e donne, hanno devastato principi e valori costituzionali.

Hanno edificato l’euro, gli strapagati consulenti delle banche di affari, la moneta senza popolo, sottraendo la sovranità, il lavoro, i diritti, la solidarietà, il bene comune, l’interesse generale di una grande nazione devastata da Governi camerieri dei banchieri.

Adesso, scatenando guerre tra i poveri, con le armi della propaganda e le collaudate macchine del fango contro gli avversari dell’Europa dei banchieri, agitano vecchi spettri come arma di distrazione di massa per condizionare la credulità popolare, manipolare le coscienze, tentare di toglierci perfino la dignità ed il gusto dell’indignazione e delle pacifiche proteste.

Ribelliamoci ora alla manipolazione dei mass media embedded, servi dei poteri come Repubblica, Corriere, La Stampa, il messaggero, Rai, La7, Mediaset, informiamoci, sbugiardiamo le fake news, facciamo contro informazione ragionata, prima che sia troppo tardi. Grazie”

L'ULTIMA DI DIBBA: IL DEPUTATO FA TREMARE MEZZO PARLAMENTO


L’ultimo intervento di Di Battista in aula


LINK SPONSORIZZATO


“Questo molto probabilmente sarà il mio ultimo discorso in Parlamento in questa legislatura. Non capisco questi commenti, quasi con giubilo, anche perché vorrei ricordare che anche per molti di voi saranno gli ultimi giorni in Parlamento. E non per decisioni personali, ma per scelta del popolo italiano.

In questi cinque anni avete fallito, signor presidente del Consiglio. Avete provato a fare un lavoro molto, molto sporco: ostacolare un cambiamento e ostacolare quello che voi definite un populismo ma, in realtà, è soltanto voglia di cambiare le cose, anche perché in questo Paese ormai nulla è più populista che accusare di populismo coloro che vogliono cambiare le cose, coloro che si vogliono riprendere un po’ di sovranità, che vogliono garantire diritti a giovani, pensionati e risparmiatori. Questo è veramente populista, e avete fatto di tutto, signor Gentiloni, pur di ostacolare questo cambiamento. Io non me le dimentico certe cose e ho questa occasione di ricordarle.

Avete rivotato, per la seconda volta, lo stesso Presidente della Repubblica. Pensate a quelli che che i comunisti erano il peggior nemico al mondo e poi hanno rivotato un ex comunista come presidente della Repubblica. Questo esclusivamente per ostacolare il cambiamento e sancire un inciucio perenne e permanente che nelle vostre menti ci dovrebbe essere anche nella prossima legislatura.

Successivamente avete visto che questo inciucio quantomeno dal punto di vista mediatico non funzionava, per cui avete mandato fuori uno e avete chiamato un presidente del Consiglio, Renzi, che provava a fare il grillino inseguendoci sui nostri temi, con il via ai vitalizi, il via alle auto blu e il dimezzamento degli stipendi dei parlamentari. È andato in Europa, l’ex Presidente Renzi, dicendo: ‘Datemi qualche mancetta, datemi qualche quattrino che io do qualche bonus al popolo italiano. Così riesco a ostacolare questo cambiamento, riesco a occuparmi del populismo, di questo Movimento 5 Stelle così pericoloso per i destini di qualche banchiere senza scrupoli’. Non ce l’ha fatta neanche lui. Siamo così passati dall’arroganza di Renzi alla irrilevanza di Gentiloni.

Mi rivolgo al popolo italiano, citando una frase che ho letto: possiamo evitare altre scelte disastrose, soltanto cambiando gli uomini che le compiono. C’è la possibilità di cambiare gli uomini che hanno compiuto determinate scelte disastrose? Io ho un’estrema fiducia nel popolo italiano, vi ringrazio e dico agli italiani di non mollare.”


Tratto dall’ultimo (per ora) discorso di Alessandro Di Battista alla Camera dei deputati

I PARASSITI PENSAVANO DI FARLA FRANCA, MA IL M5S LI HA INCHIODATI: DIFFONDETE


Fraccaro (M5S): ‘Fake news Pd sui vitalizi: ecco tutta la verità’


LINK SPONSORIZZATO


Riportiamo di seguito la denuncia del deputato 5 Stelle Riccardo Fraccaro:

“L’abolizione dei vitalizi giace in Senato e il Pd comincia a diffondere delle fake news. Facciamo chiarezza una volta per tutte sui privilegi dei parlamentari raccontando la verità su tutto ciò che è successo, partendo dal principio.

– A settembre 2013 il M5S presenta una mozione contro le pensioni d’oro. IL PD VOTA CONTRO.
– Nel 2014 il M5S presenta un ordine del giorno al bilancio della Camera sulle pensioni dei parlamentari. IL PD VOTA CONTRO.
– Per tentare di salvare le apparenze, il 7 maggio del 2015 il Pd approva una delibera sui vitalizi agli ex parlamentari condannati. Il M5S si oppone perché si tratta di una truffa: viene revocato l’assegno solo a 10 parlamentari su oltre 1.500 e a molti di loro è già stato restituito con tanto di arretrati.
– Il 20 maggio 2015, in sede di esame delle riforme costituzionali, il M5S presenta un emendamento per abolire i vitalizi. IL PD VOTA CONTRO.
– Dopo aver bocciato le nostre proposte viene depositata la legge Richetti ma solo come operazione di facciata, infatti il Pd la tiene ferma nei cassetti.
– Ad agosto 2015 il M5S propone ancora un ordine del giorno al bilancio della Camera sul ricalcolo dei vitalizi ma viene dichiarato INAMMISSIBILE.
– Ad agosto del 2016 il M5S presenta due ordini del giorno al bilancio sui vitalizi dei parlamentari, chiedendo di applicare gli stessi parametri dei cittadini o almeno di introdurre un tetto agli importi. Entrambi vengono dichiarati INAMMISBILI.
– Il 22 marzo 2017 il M5S presenta una delibera in Ufficio di Presidenza per applicare la legge Fornero ai parlamentari. IL PD VOTA CONTRO sostenendo che si debba votare in Aula, dove però non arriva nulla.
– Il 2 aprile di fronte alle telecamere delle Iene il Pd promette di approvarla presto
– Il 10 maggio il M5S propone di abbinare la proposta di legge Lombardi a quella Richetti. IL PD VOTA CONTRO.
– Il M5S rinuncia alla quota riservata all’opposizione pur di far arrivare in Aula la legge Richetti.
– Il 16 maggio si decide che la legge sarà esaminata in Aula il 31 maggio.
– La legge invece slitta a data da destinarsi perché manca il parere della Ragioneria di Stato.
– Il 17 luglio il M5S chiede ed ottiene un appuntamento presso la Ragioneria di Stato scoprendo che il parere non viene fornito perché, dopo 20 giorni dalla richiesta, il Parlamento non ha comunicato i dati necessari.
– Rosato annuncia una proposta risolutiva che non arriva mai e si va in Aula senza il parere della Ragioneria. Il 26 luglio 2017 viene approvata la legge Richetti e va in Senato, dove resta arenata.
– Il 3 agosto il M5S presenta di nuovo un ordine del giorno al bilancio della Camera sulle pensioni d’oro dei parlamentari ma viene dichiarato INAMMISSIBILE.
– Il 15 settembre i parlamentari del M5S firmano un impegno formale di rinuncia.

Il Pd ha fatto e sta facendo di tutto per non approvare l’abolizione definitiva dei vitalizi, ha solo preso in giro i cittadini. Ci penserà il MoVimento 5 Stelle quando sarà al Governo ad abolire tutti i privilegi.”


Guarda il video:

Boldrini nella bufera: così prende per i fondelli sul web i terremotati che da 2 anni vivono al gelo nel centro Italia

Che i politici abbiano la faccia di bronzo è notorio, ma questa volta la Boldrini ha battuto tutti. Ieri sera alla Camera si teneva il concerto di natale, solita manifestazione di super lusso per pochi intimi a spese degli italiani. La nostra “signora dei migranti” ha pensato bene di dedicare questo evento ad una parte di italiani che da due anni ricevono dai politicanti una marea di attestazioni di solidarietà accompagnate da zero fatti: i terremotati del centro Italia.


LINK SPONSORIZZATO


E’ ancora notizia di ieri il fatto che le tristemente celebri casette in legno abbiano i boiler inutilizzabili poichè posizionati sul tetto e, con il gelo di questi giorni, se accesi rischiano di esplodere. E la Boldrini, con grande tempismo che fa? Leggete e giudicate da soli…


Fusaro: ‘Il M5S difende le classi oppresse, il PD euroservo difende la classe dominante’


Nel corso della puntata odierna di Coffee Break il conduttore Andrea Pancani ha letto i punti salienti della lettera del deputato del M5S Luigi Di Maio al Corriere della Sera.
Il candidato premier 5 Stelle aveva spiegato due idee importanti del movimento: una banca di investimenti che stabilizzi il sistema del credito e finanzi le imprese italiane con tassi agevolati e uno sforamento temporaneo del rapporto deficit-PIL per sostenere la ripresa.


GUARDA IL VIDEO:


Ospite in studio, Diego Fusaro ha commentato le parole di Di Maio dicendo: “Saluto con entusiasmo cotali affermazioni perché rivelano che finalmente il M5S prende realmente a difendere le due classi oppresse oggi, che sono il ceto medio imprenditoriale nazionale e il ceto lavoratore nazionale. Sicché occorre ripartire all’interesse nazionale che echeggiava nelle parole di Di Maio. Secondo punto, abbiamo invece un altro partito di cui si è testè parlato, orwelliano fin nel nome, che invece essendo un partito euroservo e turboatlantista sta puntualmente difendendo sempre e di nuovo, sempre e solo, la classe dominante, cioè l’élite finanziaria apolide”. Il Pd – ha proseguito il filosofo – sta sempre e solo “difendendo questa classe contro l’interesse nazionale dei lavoratori e dell’impresa nazionale. In primis rammemoriamo sempre il CETA, il trattato di libero scambio con il Canadà, che ha colpito in un colpo solo la classe lavoratrice e la classe produttrice imprenditoriale nazionale”. E ancora: “Ricordiamo il Jobs Act, che fa ridere fin dal nome naturalmente con questo servilismo anglofono di maniera, che è stato un attentato ai danni dei lavoratori, che ha portato via in un colpo solo anni di conquista. Sicché oggi il 5 Stelle, tanto vituperato, deve intraprendere la giusta strada ponendosi come erede del vecchio Partito Comunista e ponendosi come erede delle classi dominate, che oggi sono, ricordiamolo, la classe lavoratrice, ma anche il ceto medio, che è oppresso dall’élite finanziaria”.

Preparatevi! il 4 Marzo si vota. Adesso è ufficiale

 La legislatura è ai titoli di coda e il capo dello Stato si prepara ad annunciarne la fine tra due settimane esatte, a cavallo tra Natale e Capodanno. L’ ipotesi che va prendendo corpo infatti è che Mattarella sciolga le Camere il 27 dicembre, proiettando il Paese verso le urne, previste per il 4 marzo.

Sebbene ieri il presidente della Repubblica abbia ricevuto al Colle Gentiloni per il rituale pranzo che precede i vertici europei, il tema non è stato oggetto di discussione. D’ altronde non ce n’ era bisogno: Quirinale e palazzo Chigi erano da tempo al lavoro e avevano già studiato le procedure per gestire l’ appuntamento. L’ idea di anticipare il termine della legislatura, che formalmente si concluderebbe in marzo, nasce dalla volontà di preservare il governo da qualsiasi intoppo parlamentare all’ indomani dell’ approvazione della legge di Stabilità.

Gli ultimi sviluppi politici, la disaggregazione di gruppi della maggioranza, consigliano di muoversi con celerità pari alla prudenza, per evitare che l’ esecutivo – per qualsiasi motivo – arrivi azzoppato alle elezioni. Deve piuttosto restare integro se – per qualsiasi motivo – ce ne sarà bisogno dopo le elezioni.

Perciò Gentiloni non salirà al Quirinale rassegnando il mandato, più semplicemente dichiarerà «esaurito» il suo compito. Non sarà una novità nella prassi, siccome esistono due precedenti, che non a caso sono stati esaminati: il governo Amato del 2001 e il governo Berlusconi del 2006. In entrambi i casi le Camere vennero sciolte con un breve anticipo senza che i presidenti del Consiglio dell’ epoca si dimettessero.

Così farà anche l’ attuale premier, a cui Mattarella chiederà il «disbrigo degli affari correnti», formula che sembrerebbe limitare l’ azione di Gentiloni. In realtà in passato, con lo stesso status, suoi predecessori presero decisioni importanti: come la concessione delle basi italiane per l’ intervento in Kosovo nel 1998.


LINK SPONSORIZZATO


Insomma, Gentiloni resterà «in carica». E c’ è un motivo se questa è la decisione: l’ orizzonte dopo le urne appare a dir poco nebuloso. Con due Camere, due diversi elettorati e tre blocchi politici, non c’ è modello di voto che garantisca la formazione di una maggioranza parlamentare omogenea. Di più, c’ è il rischio che sia difficile comporne una, riproponendo lo «scenario spagnolo», lo stallo che impose a Madrid il ritorno alle urne: in quella situazione Rajoy rimase «in carica» in una situazione di limbo per dieci mesi.

Proprio per fronteggiare una simile eventualità è stata studiata la contromisura: una sorta di «prorogatio», come l’ ha definita Antonio Polito sul Corriere. In questo contesto Gentiloni rappresenta il maniglione d’ emergenza istituzionale.

Il premier – alla guida di un governo che sarebbe dovuto sopravvivere poche settimane e che invece ha «festeggiato» un anno – in un colloquio con La Stampa ha raccontato la sua esperienza sull’«ottovolante», iniziata il 12 dicembre del 2016: «Sono successe molte cose difficili da immaginare. Al mio successore lascio un’ Italia più stabile». Non solo resta da capire quando gliela lascerà, ma anche se la lascerà a qualcun altro.

lunedì 11 dicembre 2017

Terremotati, scandalo senza fine: le casette? Sono per zone estive e stanno esplodendo tutte le caldaie a causa del freddo

La denuncia arriva ovviamente tramitte Facebook. I sedicenti “giornaloni” sono troppo impegnati amenarcela sulle fake news e sull’inesistente “ritorno dei fascisti” per raccontare cosa stia avvenendo in questi giorni nelle zone del centro Italia colpite dal terremoto dello scorso anno. Nella foto vedete uan delle fantomatiche casette in legno consegnata la bellezza di soli 20 giorni fa


LINK SPONSORIZZATO


I terremotati assegntari sono costretti a stare con l’acqua chiusa per evitare che le valvole dei boiler esplodano.

Come leggiamo da un post pubblicato dalla pagina Terremoto Centro Italia:  “Avevo detto subito che al massimo queste potevano essere soluzioni per località marine. Tetti con poca inclinazione, tubature troppo in alto nelle pareti e non coibentate, boiler esterni. Tutte soluzioni incompatibili con le condizioni meteo della montagna.

È ora di smettere di prendere in giro chi soffre, quando si verifica un evento estremo come quello che ha colpito noi la priorità non può essere la -finta- legalità…”

Questa la tragica realtà e l’ennesima presa per i fondelli da parte della politica parassita e dei suoi inetti e strapagati pubblici funzionari…


Bufera da Giletti! Cittadina truffata dal Governo Renzi sputtana i parassiti del PD



Una signora "truffata" dalla banca, grazie al decreto salvabanche del governo Renzi. Guardate la faccia di Gennaro Migliore Pd che era lì in studio. DA NON PERDERE.
(Non è l'arena. 10 Dicembre 2017)


GUARDA IL VIDEO:


Renzi dice una bufala sul M5S, Formigli lo umila in maniera epica!

Matteo Renzi non si smentisce mai. In diretta a "PiazzaPulita", l'ex Premier dice una fake news sul programma del M5S: &quo...